Sampdoria, Semplici: "Dignità e rispetto della maglia. Combattere la paura"

Sampdoria, Semplici: "Dignità e rispetto della maglia. Combattere la paura"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 12:22Primo Piano
di Emanuele Massa
fonte Tuttomercatoweb.com

L'allenatore della Sampdoria Leonardo Semplici ha presentato in conferenza stampa la partita di domenica sul campo dello Spezia:

"Abbiamo cercato di compattarci. E’ una sconfitta che ci ha fatto male ma abbiamo analizzato con i ragazzi le motivazioni. Abbiamo cercato di migliorare quello che, secondo noi, abbiamo sbagliato. Abbiamo lavorato anche sui nostri punti di forza dando seguito a quanto fatto fino alla sconfitta contro il Frosinone chiarendo che una partita non deve condizionare il nostro lavoro e il nostro cammino".

Avete capito cosa è successo sabato scorso? "Le motivazioni sono diverse ma è giusto tenerle nel nostro spogliatoio. Sono convinto di aver trovato le motivazioni e abbiamo lavorato su queste situazioni per provare a migliorare".

Questi ragazzi, nella testa, sono consci di quello che sta succedendo? "Abbiamo la consapevolezza di lottare per la salvezza. Questo è chiaro a tutti. Abbiamo l’obiettivo chiaro in mente, oggi, è la salvezza e quindi stiamo lavorando per fare altri tipi di prestazioni e risultati".

Il modulo? "Non è importante il modulo o la mentalità che si mette in campo. Lo spirito e mentalità che mettiamo in campo".

C’è paura? "C’è paura e la paura si può affrontare in tre maniere: o scappi, o ti blocchi, o combatti. Noi abbiamo deciso di combattere e dare tutto quello che è nelle nostre possibilità".

La partita col Frosinone, dal punto di vista mentale, può rappresentare il punto più basso da cui puoi solo risalire? "Assolutamente sì. Bisogna focalizzare il nostro lavoro anche su questo aspetto. Abbiamo raggiunto il punto più basso, bisogna ‘rimbalzare’ attraverso il lavoro, la quotidianità e quanto fatto fino ad oggi. Io oggi ho due certezze e le ho trasferite ai miei giocatori: il lavoro sul campo, la mia prestazione, la prestazione dei miei giocatori e soprattutto, la seconda, è di avere degli uomini a disposizione che sono convinto che da qui a fine stagione faranno di tutto per arrivare alla fine della stagione con la salvezza. Queste sono le uniche due cose che posso controllare".

Scenderà in campo chi è meno "fragile"? "Non ho parlato di fragilità, non ho parlato di pressione ma di mentalità. Ed è quello che voglio dalla mia squadra. Si può perdere, pareggiare o vincere ma con dignità e rispetto della maglia che si indossa. Scenderà in campo chi in questo momento mi dà le migliori garanzie sotto tutti punti di vista, tecnici, tattici e mentali